mercoledì 4 dicembre 2013

ANNA LORY

UN BRANO DA "DELITTI ESOTERICI - La prima indagine del Commissario Caterina Ruggeri"

Era l'imbrunire quando le due donne uscirono mano nella mano, per raggiungere la Fonte magica sita a poca distanza. Aurora aveva messo nella bisaccia che teneva a tracolla alcune confezioni di calze da donna. Anna Lory si chiedeva per che cosa le volesse utilizzare, e ben presto lo scoprì. Quando furono alla fonte, e in cielo cominciò ad apparire una luce giallastra che attraversava la volta celeste, la strega cominciò a baciare e carezzare sensualmente la sua discepola. Lentamente, con gesti molto studiati, la spogliò fino a farla rimanere completamente nuda. Anna Lory sentiva le sue carezze e i suoi baci su tutto il corpo e si sentiva sempre più eccitata. A un certo punto Aurora, ansimante per il desiderio, le chiese una cosa particolare.
«Adoro carezzare il corpo di un'altra donna rivestito di collant velati e ricevere a sua volta carezze vellutate da lei. Mi dà una sensazione, come dire, così incredibilmente sensuale, eccitante! Faresti questo gioco per me?»
Anna Lory, non vedendo alcunché di male in ciò, annuì, chiedendole cosa dovesse fare. La strega le spiegò come infilare i collant in modo da rivestire quasi tutto il suo corpo, tranne la testa, con il Nylon degli indumenti. Poi, con la mano guantata da quell'indumento setoso, cominciò a carezzare Aurora che stava impazzendo per il piacere e ben presto raggiunse l'orgasmo, così violento da indurla a piegarsi su se stessa. La strega, ormai sfinita, si abbandonò all'oblio, sprofondando in un sonno profondo, mentre Anna Lory, a cui tutto sommato la cosa non era piaciuta gran che, si alzò, un po' intontita, raccolse i suoi indumenti, e si avviò sul sentiero che secondo lei l'avrebbe ricondotta verso casa Della Rosa. Al buio e sotto l'effetto delle sostanze assunte, nonostante l'unguento a base di artemisia, perse l'orientamento e si ritrovò all'ingresso di quell'antro chiuso da sbarre metalliche, all'interno del quale, nella visione che aveva avuto la notte del Sabba, era stata torturata e dichiarata strega.
Adesso quell'antro sembrava una legnaia, in quanto, nella parte interna, a ridosso dell'inferriata, era stata disposta una gran quantità di fascine e di legna da ardere. Non fece in tempo a capirne il motivo, in quanto si sentì afferrata con violenza, un altro di quei collant provenienti dalla bisaccia di Aurora le fu infilato in bocca a mo' di bavaglio e braccia e gambe furono assicurate alle sbarre metalliche con del grosso nastro adesivo. 
Poi le fu sistemata qualche fascina sotto i piedi e fu versato del liquido infiammabile, parte addosso a lei e parte ad inzuppare la legna. Anna Lory non riusciva a mettere a fuoco la sua vista, vedeva immagini confuse, sfocate, sdoppiate. Le sembrò di vedere un individuo tutto vestito di nero, con un cappuccio in testa, con una torcia accesa in una mano e un rotolo di pergamena nell'altra. Quando parlò aveva la stessa voce, roca e falsata, del torturatore di qualche sera prima.
«Oggi, 21 Marzo 1589, in nome di Dio, Padre Onnipotente, della Vergine Maria e di Santa Romana Chiesa, il tribunale dell'Inquisizione ha emesso sentenza irrevocabile nei confronti della qui presente Alessandra Stella, colpevole di peccati mortali comprovati. Poiché il suo corpo, ripetutamente sollecitato, non ha gettato sangue e, più volte immerso, è stato rifiutato con forza dall'acqua, possiamo con certezza affermare la sua commistione con il Demonio. Le accuse quindi, di commercio con il maligno e di partecipazione a riti blasfemi, magie ed incantesimi, sono confermate e l'accusata è condannata ad essere bruciata al rogo sulla pubblica piazza. Che Dio abbia misericordia della sua anima, che venga liberata dal maligno che vi alberga, e il corpo di Alessandra venga purificato.» 


Ti è piaciuta questa anteprima? Puoi acquistare il romanzo completo su Amazon in e-book a soli € 0,89 o in libro cartaceo a € 18,70
      

lunedì 2 dicembre 2013

Lezioni di seduzione


Anche se non siete convinte, imparate a fumare. Mettete la sigaretta in bocca e chiedete al vostro "lui" di accendervela. Non potrà resistere al vostro fascino.

Prima imparate bene ad accendere le vostre sigarette in solitudine, in un angolo appartato. Quando avrete imparato, cheiederete che sia lui ad "accendervi": in tutti i sensi!


Gambe velate da collant e sigarette a portata di mano. Chi può resistere a costei?

mercoledì 4 maggio 2011

Erika, fumatrice in collant






















ERIKA, FUMATRICE SENSUALE
Datele una sigaretta, un collant e ammiratela. Anche Erika, il prossimo 2 guigno metterà al rogo il suo collant, e potremo ammirarla a gambe nude. Intanto avvicina la sigaretta al collant che indossa per stimolare la nostra fantasia, e non solo quella!


















lunedì 4 aprile 2011

MOMENTI DI RELAX


Momenti di relax


Nei momenti di pausa dal lavoro, quale relax migliore che fumarsi una sigaretta. Ce la fumiamo anche in piena libertà, magari a seno nudo!

martedì 29 marzo 2011

Samantha ed altre fumatrici lesbiche


AMORE SAFFICO




Tra le nostre amiche fumatrici non è raro trovarne alcune a cui piace molto far l'amore con amiche dello stesso sesso. E' anche più piacevole che con un uomo, perché si possono condividere al 100% alcuni interessi ed alcune passioni.